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    mei 2008

    laguerra di piero

    Dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi,
    ma sono mille papaveri rossi.

    «Lungo le sponde del mio torrente
    voglio che scendan i lucci argentati,
    non più i cadaveri dei soldati
    portati in braccio dalla corrente.»

    Così dicevi ed era d'inverno
    e come gli altri verso l'inferno
    te ne vai triste come chi deve
    il vento ti sputa in faccia la neve.

    Fermati Piero, fermati adesso
    lascia che il vento ti passi un po' addosso,
    dei morti in battaglia ti porti la voce,
    chi diede la vita ebbe in cambio una croce.

    ma tu non lo udisti e il tempo passava
    con le stagioni a passo di giava
    ed arrivasti a varcar la frontiera
    in un bel giorno di primavera.

    E mentre marciavi con l'anima in spalle
    vedesti un uomo in fondo alla valle
    che aveva il tuo stesso identico umore
    ma la divisa di una altro colore.

    Sparagli Piero, sparagli ora
    e dopo un colpo sparagli ancora
    fino a che tu non lo vedrai esangue,
    cadere in terra e coprire il suo sangue.

    «E se gli sparo in fronte o nel cuore
    soltanto il tempo avrà per morire
    ma il tempo a me resterà per vedere
    vedere gli occhi di un uomo che muore.»

    E mentre gli usi questa premura
    quello si volta ti vede ha paura
    ed imbracciata l'artiglieria
    non ti ricambia la cortesia.

    Cadesti a terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che il tempo non ti sarebbe bastato
    a chieder perdono per ogni peccato.

    Cadesti a terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che la tua vita finiva quel giorno
    e non ci sarebbe stato ritorno.

    «Ninetta mia, crepare di Maggio
    ci vuole tanto troppo coraggio.
    Ninetta bella, dritto all'inferno
    avrei preferito andarci in inverno.»

    E mentre il grano ti stava a sentire
    dentro le mani stringevi il fucile,
    dentro la bocca stringevi parole
    troppo gelate per sciogliersi al sole.

    Dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma sono mille papaveri rossi.

     
    *